Come funziona la cremazione di una Salma?

Vediamo come avviene il processo della “cremazione” e scopriamo cosa fare se vuoi che le tue ceneri vengano disperse, nel pieno rispetto della legge. Il forno crematorio è un macchinario piuttosto complesso ma, in generale, è sempre costituito da due camere sovrapposte: la camera di combustione e la camera di post-combustione, separate da una griglia di materiale refrattario.

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La combustione può avvenire con diversi sistemi, ma solitamente vengono usati bruciatori a gas, raggiungendo una temperatura di almeno 850 gradi. Contrariamente a quanto si possa pensare, la cremazione non riduce il corpo esattamente in cenere: i resti sono in realtà solo i frammenti delle ossa, che vengono poi triturati fino a formare la cosiddetta cenere. A combustione terminata i resti vengono estratti dal forno e raccolti in una tramoggia in acciaio inox Questi frammenti vengono quindi raccolti e poi tritati con un dispositivo a vibrazione con sfere magnetiche capace di separare eventuale materiale metallico, come i chiodi della bara o eventuali protesi del defunto. Le ceneri rimaste vengono quindi raccolte e sigillate all’interno di un’urna che viene infine consegnata consegnata ai parenti.

Come fare?

Secondo la Legge Italiana ci sono tre modalità per ottenere la cremazione: 1. Affidare le proprie volontà al congiunto più prossimo che al momento del decesso chiede l’autorizzazione per la cremazione al Sindaco del Comune dove è avvenuto il decesso. Se vi sono più congiunti di pari grado (per esempio figli), questi devono essere tutti d’accordo. 2. Lasciare indicazioni precise nelle disposizioni testamentarie. 3. Iscriversi a una società per la cremazione (o SOCREM) che curerà l’esecuzione della volontà dell’iscritto e la farà valere anche in caso di familiari dissenzienti, sbrigando anche ogni pratica burocratica. Contrariamente a quanto si crede È LEGALE DIPSPERDERE LE CENERI, a patto però che si rispetti quanto indicato nella “Legge n. 130 del 30 Marzo 2001”, ovvero: “…la dispersione delle ceneri è consentita in aree dedicate dei cimiteri, in natura o in aree private con il consenso dei proprietari […] la dispersione in mare, nei laghi e nei fiumi è consentita nei tratti liberi da natanti e da manufatti”. Il permesso per la dispersione delle ceneri deve essere richiesto al Sindaco od al Prefetto del comune dove è avvenuto il decesso.

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